Roland Garros: come funziona il torneo sulla terra rossa

In breve: Il Roland Garros è il Grand Slam della terra rossa, si gioca a Parigi a fine maggio su 128 giocatori in tabellone. Gli uomini giocano al meglio dei cinque set, le donne al meglio dei tre. La terra rallenta la palla e alza il rimbalzo: le partite durano di più, i baseline player dominano, i server puri soffrono.

Roland Garros. Il nome dice già tutto. Un torneo che porta il nome di un aviatore francese della Prima Guerra Mondiale, giocato su una terra rossa che ha fermato campioni altrimenti invincibili. Djokovic ci ha aspettato anni. McEnroe non l'ha mai vinto. Federer ci ha messo dodici partecipazioni per alzare il trofeo una volta.

Come funziona il Roland Garros? È il secondo dei quattro Grand Slam del calendario, si gioca a Parigi a fine maggio e inizio giugno, su un tabellone da 128 giocatori. Per vincere il titolo occorre vincere sette partite in fila, senza ripescaggi. È lo Slam più fisico del calendario, e non per caso.

Come è strutturato il tabellone e il formato di gioco

Il tabellone principale del Roland Garros parte da 128 giocatori nel singolare maschile e femminile. I primi 32 del ranking ATP (o WTA) entrano come teste di serie e non possono incontrarsi prima degli ottavi di finale. Il resto del campo si compone di accesso diretto (in base al ranking), wild card riservate agli organizzatori e 16 giocatori provenienti dalle qualificazioni.

Il formato è diverso per uomini e donne. Gli uomini giocano al meglio dei cinque set, le donne al meglio dei tre. È l'unico Grand Slam insieme a Wimbledon dove il singolare maschile prevede ancora il Best of 5 integrale. Dal 2022, Roland Garros ha introdotto il super tie-break nel set finale: quando si arriva a 6-6 nel quinto set (o nel terzo per le donne), si gioca un tie-break a 10 punti invece di continuare fino allo stacco di due game. Una modifica che ha eliminato i maratone infinite che caratterizzavano il torneo.

I tre campi principali portano nomi storici: Philippe-Chatrier (il centrale, capienza fino a 15.000 spettatori), Suzanne Lenglen (il secondo campo), e Court Simonne-Mathieu, il più recente tra i tre principali.

Perché la terra rossa trasforma il gioco e lo rende diverso

La terre battue, letteralmente "terra battuta", è una superficie composta di mattone tritato rossastro. La palla tocca il suolo e perde velocità in modo significativo, rimbalzando più in alto rispetto al cemento o all'erba. Questo cambia il punto di impatto: sulla terra si colpisce spesso all'altezza della spalla invece che all'altezza della cintura, e gli scambi durano molto di più.

Il risultato pratico è che Roland Garros premia i giocatori di fondo campo capaci di resistere fisicamente e costruire il punto su lunghi scambi. I servitori puri soffrono: un servizio da 220 km/h che fa ace sul cemento genera un rimbalzo gestibile sulla terra. Chi vince a Parigi di solito domina da fondo con il topspin, varia il ritmo e sa come difendersi dai colpi più pesanti senza perdere posizione.

Per capire come adattare la tattica a questa superficie, leggi la guida su come si gioca sulla terra rossa.

La storia italiana al Roland Garros: da Pietrangeli a Cobolli

L'Italia ha una storia ricca a Parigi. Nicola Pietrangeli è stato il tennista italiano più dominante al Roland Garros: ha vinto il titolo nel 1959 e nel 1960. Adriano Panatta lo vinse nel 1976, e rimane l'unico italiano ad aver alzato il trofeo nell'Era Open. Per quasi cinquant'anni, nessun italiano si è avvicinato.

Nel 2026 Flavio Cobolli è diventato il primo italiano a raggiungere la finale del singolare maschile di Roland Garros nell'Era Open, perdendo contro Alexander Zverev. Un risultato storico che ha riacceso l'interesse italiano per Parigi. Se vuoi i dettagli su quella finale del 2026, l'abbiamo raccontata in dettaglio.

Il Roland Garros si gioca ogni anno tra fine maggio e inizio giugno. Per seguirlo dall'Italia il broadcaster principale è Sky Sport, con copertura integrale disponibile anche in streaming su NOW e Sky Go. La guida completa a come vedere il tennis in streaming dall'Italia ha tutti i dettagli sugli abbonamenti disponibili.

Se vuoi fare il confronto con l'altro Slam sull'erba che segue immediatamente, la guida a come funziona Wimbledon mostra quanto cambiano le regole passando dalla terra rossa all'erba di Londra.

Domande frequenti sul Roland Garros

Quando si gioca il Roland Garros?

Il Roland Garros si gioca ogni anno tra fine maggio e inizio giugno, per due settimane. È il secondo Grand Slam del calendario, dopo l'Australian Open (gennaio) e prima di Wimbledon (giugno-luglio) e US Open (agosto-settembre).

Chi ha vinto più volte il Roland Garros?

Rafael Nadal detiene il record assoluto con 14 titoli al Roland Garros nel singolare maschile. Nella storia del torneo femminile, Chris Evert e Steffi Graf hanno vinto 7 volte ciascuna. Nessun altro giocatore si avvicina a Nadal sulla terra di Parigi.

Come funziona il super tie-break al Roland Garros?

Dal 2022, quando si arriva a 6-6 nel set finale (quinto per gli uomini, terzo per le donne), si gioca un super tie-break a 10 punti invece di continuare a scambiare game. Vince chi arriva a 10 con 2 punti di vantaggio. Prima del 2022, il set finale si giocava fino allo stacco di due game senza limiti.

Redazione The Boldset — Media digitale tennis IT · Chi siamo

Pubblicato il 12 giugno 2026 · Ultimo aggiornamento: giugno 2026

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