In breve: Sul rovescio a due mani, la mano dominante usa il grip Continental; quella non dominante Eastern o Semi-Western. La potenza viene dalla rotazione delle spalle, non dalle braccia. Punto di contatto davanti al corpo, all'altezza dell'anca.

Rovescio a due mani nel tennis: tecnica e punto di contatto

Tra i colpi di fondo campo, il rovescio bimane è diventato il riferimento del tennis moderno. Djokovic, Sinner, Alcaraz: tutti bimane. Non è un caso. Rispetto al rovescio a una mano, il bimane garantisce più stabilità sotto pressione, un punto di contatto più riproducibile e meno sforzo fisico sulla palla alta e pesante. Tra i top 100 ATP, solo una manciata di giocatori usa ancora il rovescio a una mano come colpo principale (fonte: profili giocatori su atptennis.com).

Per un amatore, questo vale soprattutto quando la partita si fa seria: meno errori nei momenti che contano. La parte tecnica più sbagliata non è il grip. È la rotazione. Quasi tutti spingono con il braccio invece di ruotare le spalle. Risultato: un colpo corto, senza controllo, che finisce in rete.

Ecco come funziona il rovescio bimane, gesto per gesto.

Come si tiene la racchetta nel rovescio a due mani

Sul bimane si usano due prese distinte in contemporanea. La mano dominante (quella in basso) usa il grip Continental, identico a quello per il servizio e la volée. La mano non dominante (quella in alto) usa il grip Eastern o Semi-Western, come se stessi eseguendo un dritto con la mano sbagliata.

Non è una scelta casuale. La mano non dominante è quella che porta la potenza: è lei che "finisce" il gesto. La mano dominante stabilizza e guida la direzione.

Un errore comune è tenere le due mani troppo vicine: devono essere separate, con la mano dominante verso il basso del manico e la non dominante subito sopra. La testa della racchetta deve essere già verso il basso in preparazione, prima ancora che la palla si avvicini. Chi ha interiorizzato questa abitudine si riconosce già dalla posizione della racchetta nei fotogrammi di preparazione.

Per approfondire le basi sulle impugnature, la guida completa ai tipi di grip nel tennis spiega Continental, Eastern, Semi-Western e Western con esempi pratici.

La rotazione che genera potenza

Il rovescio bimane non è un colpo di braccia. È un colpo di rotazione.

Quando la palla si avvicina, le spalle ruotano verso il lato del rovescio (per un destrimano, la spalla sinistra va avanti). Poi, al momento del contatto, anche e spalle ruotano verso il campo avversario. Le braccia seguono questo movimento, non lo guidano.

È la distinzione che separa il rovescio solido da quello fragile. Se le spalle non ruotano abbastanza in preparazione, non hai energia cinetica da trasferire al colpo. Spingi con il braccio senza rotazione: un colpo lento, senza penetrazione, facile da difendere per l'avversario.

Un modo per verificare la propria rotazione: dopo il colpo, la spalla destra (per un destrimano) deve puntare verso il campo avversario. Se è ancora laterale, la rotazione è stata incompleta. Quasi tutti gli errori tecnici comuni nel tennis hanno questa origine.

Punto di contatto e gli errori da correggere

Davanti al corpo, all'altezza dell'anca o poco sopra: è lì che deve cadere il contatto. Non troppo vicino, non troppo in avanti. La distanza corretta permette al braccio di essere parzialmente esteso al momento dell'impatto, con le spalle ancora in rotazione.

Troppo vicino al corpo: non hai spazio per colpire, il polso si chiude prima. Troppo avanti: il polso si spezza prima del contatto e la racchetta arriva con la faccia aperta verso l'alto. In entrambi i casi il colpo perde efficacia.

Errori da correggere:

  • Gomito alto al momento del contatto: la racchetta arriva quasi orizzontale, la palla va fuori lungo o in corridoio
  • Punto di contatto troppo vicino al corpo, spesso causato da preparazione tardiva
  • Scarsa rotazione delle anche: il corpo resta "chiuso" anche dopo il colpo

Lavorare sulla tecnica del rovescio nel tennis significa curare il gesto fin dall'inizio, non accumulare ripetizioni sbagliate. Poche sessioni con focus specifico sulla rotazione valgono più di ore di palleggio automatico.

Per un confronto diretto tra le due scuole di pensiero, leggi il confronto tra rovescio a una e a due mani: per la maggior parte degli amatori la risposta è abbastanza chiara.

Domande frequenti

Qual è il grip corretto per il rovescio a due mani nel tennis?

La mano dominante usa il grip Continental, la mano non dominante il grip Eastern o Semi-Western. La mano non dominante (quella sopra sul manico) porta la potenza del colpo. Le due mani devono essere separate, non sovrapposte, con la testa della racchetta verso il basso in preparazione.

Perché il mio rovescio a due mani finisce sempre in rete?

La causa più comune è la scarsa rotazione delle spalle in preparazione. Se le spalle non ruotano abbastanza, si spinge con il braccio senza energia cinetica sufficiente. Esagera la rotazione in preparazione: la spalla opposta al colpo deve puntare verso la palla prima dell'impatto.

Rovescio a una o a due mani: quale è meglio per un amatore?

Per la maggior parte degli amatori, il bimane è la scelta consigliata: più stabile, più riproducibile e meno sensibile alla palla alta e pesante. Il rovescio a una mano ha vantaggi sul colpo in slice e sulla reach laterale, ma richiede una curva di apprendimento significativamente più lunga.

Autore: Redazione The Boldset — Media digitale tennis IT | Pubblicato: 13 giugno 2026 | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026

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