Rovescio a una mano nel tennis: tecnica e confronto con il bimane
Il rovescio a una mano è il colpo che divide i tennisti in due tribù. Non è migliore o peggiore del bimane: è diverso, con vantaggi reali e limiti concreti. Il grip è Eastern rovescio, la meccanica richiede più rotazione delle spalle, e il punto di contatto deve essere più avanti rispetto al corpo. Tre differenze che cambiano tutto nel modo di allenarsi.
Federer, Wawrinka, Gasquet, Thiem: i protagonisti del rovescio a una mano degli ultimi vent'anni hanno dimostrato che il colpo funziona ai massimi livelli. Ma funziona perché loro ci hanno costruito sopra un'intera filosofia di gioco, con lo slice come arma difensiva e i cambi di ritmo come strumento tattico principale.
Come si esegue il rovescio a una mano: grip e meccanica
Partiamo dal grip, che è la differenza fondamentale rispetto al bimane. Il rovescio a una mano richiede il grip Eastern rovescio: si ruota la mano sul manico fino a posizionare il palmo sul terzo bisello. Questo orienta la racchetta in modo da colpire la palla lateralmente con il braccio disteso.
La meccanica del colpo funziona per rotazione delle spalle, non per il braccio. Prima giri le spalle, poi il braccio segue il movimento del busto. Chi prova a eseguirlo di braccio, senza ruotare il tronco, produce un colpo senza potenza e con impatto instabile. Questo è l'errore più comune di chi inizia: cerca di colpire come se stesse aprendo una porta.
Il punto di contatto deve essere davanti al corpo, leggermente di fianco al piede anteriore. Più avanti rispetto al rovescio bimane. Se arrivi in ritardo sull'impatto, la palla va in rete perché la faccia della racchetta si chiude.
Per una guida completa sui grip del tennis, leggi i 4 tipi di impugnatura nel tennis — incluso il Continental che userai per lo slice.
Pro e contro rispetto al rovescio bimane
Il rovescio a una mano ha due vantaggi concreti. Il primo è il reach: un braccio singolo si estende di più, raggiunge palle basse e larghissime che il bimane non riesce a coprire senza perdere equilibrio. Il secondo è lo slice: con il grip Eastern rovescio, il passaggio dal drive allo slice è quasi naturale. Per chi usa il bimane, invece, cambiare grip per lo slice richiede un gesto esplicito ogni volta.
I limiti sono reali. Sotto pressione, quando la palla arriva alta alla spalla, forte e carica di topspin, il rovescio a una mano produce meno stabilità. Il braccio singolo ha meno massa muscolare coinvolta nel colpo rispetto alle due mani. Wawrinka era l'eccezione rara: riusciva a uccidere proprio quelle palle alte con il rovescio a una mano. Ma Wawrinka è Wawrinka.
La curva d'apprendimento è più lunga. Un principiante che inizia con il bimane costruisce un rovescio decente in pochi mesi. Con il colpo a una mano, gli stessi progressi richiedono più tempo, perché la coordinazione spalle-braccio-impatto è più sottile e meno intuitiva.
Per approfondire questo aspetto, leggi la guida al slice nel tennis: spiega perché il grip Eastern rovescio rende quel colpo qualitativamente diverso e più difficile da neutralizzare.
Chi dovrebbe imparare il rovescio a una mano?
Se stai iniziando da zero, il bimane è la scelta più razionale. Più stabile, più immediato, meno tecnico da acquisire nella fase iniziale. La maggior parte degli istruttori FIT insegna il bimane come default perché i risultati arrivano prima, con meno frustrazione.
Il rovescio a una mano ha senso a partire da un livello intermedio, quando hai già un palleggio stabile e vuoi costruire uno slice come arma tattica autentica. Chi gioca molto su terra rossa e vuole usare il cambio di ritmo come strumento offensivo trova nel rovescio a una mano un'opzione che il bimane non offre con la stessa qualità.
Approfondisci la tecnica del rovescio nel tennis per capire le basi del colpo in entrambe le versioni prima di scegliere quale sviluppare.
La risposta onesta è semplice: dipende da quanto tempo hai per allenarti e da che tipo di gioco vuoi costruire. Chi sceglie il rovescio a una mano non lo fa per comodità.
Domande frequenti
È meglio il rovescio a una mano o a due mani?
Non esiste "migliore" in assoluto. Il bimane è più stabile e più facile da imparare. Il rovescio a una mano offre più reach, uno slice superiore e più varietà di colpi. La scelta dipende dal livello, dal tempo di allenamento disponibile e dallo stile di gioco che vuoi costruire nel tempo.
Qual è il grip corretto per il rovescio a una mano?
Il grip Eastern rovescio: si ruota la mano fino a posizionare il palmo sul terzo bisello del manico. Questo orienta la faccia della racchetta per colpire la palla lateralmente con il braccio esteso. Per lo slice si usa il grip Continental, leggermente più rotato verso il primo bisello.
Il rovescio a una mano è più difficile del bimane?
Sì, in media richiede più tempo per raggiungere un livello di stabilità equivalente. La coordinazione tra rotazione delle spalle, punto di contatto avanzato e impatto laterale è più sottile rispetto al bimane. Non è impossibile, ma la curva d'apprendimento è più lunga.
Redazione The Boldset — Media digitale tennis IT · Chi siamo
Pubblicato il 12 giugno 2026 · Ultimo aggiornamento: giugno 2026
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