Luciano Darderi è tornato in campo. Non con cautela, non con il mezzo passo di chi sta testando i limiti dopo uno stop forzato: con una vittoria sull'erba, all'ATP 250 di Maiorca, contro Yannick Hanfmann. Punteggio finale: 7-5 6-4. Quarti di finale raggiunti. Prima partita in gara dopo l'operazione alle tonsille che lo aveva tenuto fermo settimane fa.
Il torneo di Maiorca è uno degli ultimi appuntamenti su erba prima di Wimbledon, che inizia il 29 giugno. Per chi deve recuperare ritmo e confidenza su una superficie tecnica come l'erba, questo risultato vale più dei punti di ranking.
Come è andata la partita contro Hanfmann
Non è stata lineare. Yannick Hanfmann è un avversario solido su erba: servizio che funziona bene, gioco strutturato da fondo, difficile da mettere sotto pressione. Il primo set è stato combattuto e Darderi l'ha portato a casa 7-5 con qualche momento di difficoltà. Il secondo è andato meglio: 6-4, con un tennista che trovava il ritmo progressivamente, come succede spesso a chi rientra da uno stop.
Chi torna dopo un'operazione non sa mai esattamente dove si trova fisicamente finché non gioca. Darderi ha avuto la risposta: è competitivo. Le gambe reggono, la testa è presente, la mano non ha perso la coordinazione con l'erba.
Perché Maiorca conta per il suo Wimbledon
Sull'erba il rischio per chi arriva senza partite nelle gambe è reale. Il rimbalzo basso, il servizio che pesa più di qualsiasi altro colpo, la velocità del gioco che non lascia tempo di pensare: non sono cose che si recuperano in allenamento. Servono match veri, con pressione vera.
Darderi aveva saltato le qualificazioni di Eastbourne, l'altro torneo sull'erba di questa settimana. Maiorca era la sua prima e unica opportunità per arrivare a Wimbledon con partite nelle gambe. L'ha sfruttata. Per capire cosa lo aspetta tatticamente sull'erba, c'è una guida completa su come si gioca su questa superficie.
Sul fronte del ranking, i punti su erba hanno un peso specifico nella sezione dedicata a Wimbledon. Un quarto di finale a Maiorca è un risultato che conta. Per i dettagli su come funziona questo sistema, leggi come funziona il ranking ATP.
I quarti contro Borges: i numeri dicono una cosa, l'erba un'altra
Nuno Borges è un avversario che Darderi conosce bene, nel senso peggiore: nei due precedenti diretti, il portoghese ha vinto entrambe le volte. Sull'erba però non si sono mai affrontati, quindi la statistica passata conta relativamente.
Borges è un giocatore solido: servizio efficace, recupero tenace, difficile da far sbagliare. Non è il tipo di avversario che ti regala niente. Il match è in programma oggi, 25 giugno, ed è uno dei quarti di finale del torneo.
Per Darderi è un test preciso: confermare che il livello contro Hanfmann non era un episodio ma uno stato di forma. Se passa, entra nella semifinale con pochissimi giorni prima di Wimbledon. Se perde, ha comunque punti e partite nelle gambe. In entrambi i casi, il rientro è riuscito.
Il contesto: sette italiani a Wimbledon
Darderi non è solo. A Wimbledon 2026 sono sette gli italiani nel tabellone maschile: Sinner (testa di serie numero 1 e campione in carica), Cobolli, Sonego, Bellucci, Arnaldi, Berrettini e lo stesso Darderi. Un gruppo che non si vedeva così numeroso da anni.
Chi vuole seguire chi c'è e come ci è arrivato, qui c'è l'anteprima completa degli italiani a Wimbledon 2026. Il sorteggio è previsto per domani, 26 giugno. Da quel momento si sa tutto: chi affronta chi e in quale parte del tabellone.
Domande frequenti
Dove gioca Darderi a Maiorca 2026?
Luciano Darderi partecipa all'ATP 250 di Maiorca (Mallorca Championships), torneo su erba che si disputa ogni giugno come preparazione a Wimbledon. Ai quarti sfida il portoghese Nuno Borges.
Perché Darderi si era fermato prima di Maiorca?
Darderi aveva subito un'operazione alle tonsille in Argentina dopo il Roland Garros. Lo stop l'aveva tenuto lontano dai campi nelle settimane precedenti, saltando anche l'appuntamento di Eastbourne.
Chi è Nuno Borges, avversario di Darderi ai quarti?
Nuno Borges è un tennista portoghese con un gioco solido da fondo campo e un servizio efficace su superfici veloci. Nei precedenti con Darderi, ha vinto entrambi gli scontri diretti, ma non si sono mai affrontati sull'erba.