In breve: Il sorteggio di Wimbledon 2026 è completato: sette italiani nel tabellone maschile, due nel femminile. Sinner difende il titolo da testa di serie numero 1 e debutta lunedì 29 giugno sul Centrale. Con lui: Cobolli (n.9), Darderi (n.14), Arnaldi (n.32), Berrettini, Sonego e Bellucci.

Il tabellone è fatto. Il sorteggio di Wimbledon 2026, andato in scena oggi 26 giugno, ha distribuito le carte per il torneo più atteso della stagione su erba. Da lunedì 29 giugno sull'erba dell'All England Club inizia la caccia al titolo, e l'Italia ci arriva con sette uomini nel main draw: una presenza che un anno fa sarebbe sembrata eccessivamente ottimistica, e che oggi è semplicemente la realtà del tennis italiano.

Sinner aprirà il torneo sul Centrale lunedì alle 14:30: come vuole la tradizione per il campione in carica. Tutto il resto lo deciderà l'erba.

Le quattro teste di serie: Sinner, Cobolli, Darderi, Arnaldi

Jannik Sinner parte da numero 1 del mondo e da campione in carica. La stagione sull'erba è cominciata con l'Armani Tennis Classic di Londra, dove ha battuto Norrie con sicurezza: una conferma tecnica più che un test vero. Adesso comincia il torneo che conta. Sinner su erba ha dimostrato di saper adattare il suo tennis meglio di chiunque altro nel circuito: il servizio, il dritto profondo, la gestione dei momenti chiave. Difendere un titolo Slam è sempre una pressione diversa, ma lui ha già dimostrato di saperci stare.

Flavio Cobolli entra come nona testa di serie: un risultato costruito in dodici mesi intensi, con la finale del Roland Garros 2026 come apice. L'erba non è la superficie dove ha raccolto i risultati migliori, ma essere tra le prime dieci teste di serie gli garantisce di non incontrare altri big prima dei quarti. Su erba ogni partita ha variabili proprie: rimbalzo basso, tempo ridotto, serve-and-volley ancora valido. Per lui si tratta di trovare il ritmo prima che il tabellone si faccia difficile.

Luciano Darderi arriva da quattordicesima testa di serie dopo una settimana a Maiorca che ha dato indicazioni precise. Il rientro post-operazione alle tonsille è andato bene: ha battuto Hanfmann 7-5 6-4, prima vittoria sull'erba dopo lo stop. La sconfitta ai quarti contro Borges (7-6 6-4) ha invece mostrato che la continuità su questa superficie si guadagna partita dopo partita. Come sempre, il gap tra il giocare bene e il durare su erba si chiude solo giocando.

Matteo Arnaldi chiude il quartetto delle teste di serie azzurre: numero 32, il minimo per essere protetto nel tabellone. Su erba Arnaldi ha le qualità per sorprendere, e partire senza pressione aggiuntiva è spesso un vantaggio che si vede solo a torneo inoltrato. Puoi leggere tutto sul suo profilo nella nostra guida a Matteo Arnaldi.

Berrettini, Sonego, Bellucci: chi può fare la sorpresa

Matteo Berrettini è nel tabellone. Su erba, la sua presenza non è mai un fatto neutro: ha raggiunto la finale di Wimbledon e prodotto alcuni dei suoi risultati migliori sul circuito su questa superficie. Il servizio, il dritto piatto, la capacità di chiudere i punti a rete: sono armi che sull'erba valgono doppio. Se il fisico tiene — e il suo avvicinamento lo fa sperare — può battere chiunque in un singolo match. Non è una profezia, è la storia del suo tennis sull'erba.

Lorenzo Sonego e Mattia Bellucci entrano senza seeding. Per Sonego, che sull'erba ha già prodotto prestazioni di livello, Wimbledon è un torneo dove il suo stile aggressivo trova terreno fertile. Bellucci è l'incognita più interessante: giovane, battitore efficace, con un gioco che si adatta bene alla superficie. Senza seeding possono trovare chiunque già dal primo turno, ma proprio questa mancanza di attese può essere il vantaggio. Per capire come si gioca su questa superficie, vale la pena leggere la nostra guida alla tattica sul tennis su erba.

Non c'è Musetti: il forfait era già stato confermato nelle settimane precedenti.

Paolini e Cocciaretto: il tabellone femminile azzurro

Jasmine Paolini è tredicesima testa di serie. Non è la sua superficie preferita, ma Wimbledon ha già dimostrato di saperla rispettare: la finale del 2024 è un riferimento concreto, non una storia da raccontare. Nei pronostici pre-torneo viene indicata come outsider rispetto alle favorite, ma su erba i pronostici valgono meno che altrove.

Elisabetta Cocciaretto entra nel main draw senza seeding, ma con la consapevolezza di poter costruire qualcosa partita dopo partita. La sua presenza è già un risultato: una seconda italiana nel tabellone principale di Wimbledon non è scontata.

Tre giorni alla prima pallina. Il tabellone è fatto, i nomi ci sono, e l'Italia porta sull'erba più di quanto chiunque potesse sperare. Per sapere tutto sul torneo — struttura, regole, storia — leggi la nostra guida completa a come funziona Wimbledon e l'anteprima degli italiani. Dal 29 giugno in poi, ci penserà il campo.

Domande frequenti

Quanti italiani ci sono nel tabellone principale di Wimbledon 2026?

Nel singolare maschile ci sono sette italiani: Jannik Sinner (n.1 seed), Flavio Cobolli (n.9), Luciano Darderi (n.14), Matteo Arnaldi (n.32), Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e Mattia Bellucci. Nel femminile: Jasmine Paolini (n.13) ed Elisabetta Cocciaretto.

Quando gioca Sinner al primo turno di Wimbledon 2026?

Jannik Sinner debutta lunedì 29 giugno 2026 alle 14:30 sul Campo Centrale dell'All England Club, come da tradizione per il campione in carica.

Berrettini è nel tabellone di Wimbledon 2026?

Sì, Matteo Berrettini è nel main draw di Wimbledon 2026. Su erba è storicamente uno dei giocatori più pericolosi del circuito, con una finale a Wimbledon già nel curriculum.