Berrettini a Wimbledon 2026: ranking, wildcard e il rischio qualificazioni
Matteo Berrettini a Wimbledon 2026 non è garantito. Dopo il ritiro dal Roland Garros per il problema muscolare all'anca, il ranking ATP non lo porta dentro al main draw direttamente. Secondo Ubitennis, mancano circa tre posti. Non è un abisso, ma al momento è fuori.
Wimbledon inizia il 29 giugno, e le settimane che mancano sono quelle che contano: arriva la wildcard? Il ranking si muove grazie a qualche ritiro? O Berrettini dovrà passare dai qualificatori?
Come funziona l'accesso diretto a Wimbledon
Wimbledon accetta 128 giocatori nel main draw maschile. I posti per ranking diretto arrivano fino a circa 104 giocatori; gli altri 16 vengono dalle qualificazioni, più le wildcard dell'All England Club: di solito 8, con precedenza quasi sempre ai giocatori britannici.
Il taglio non è fisso. Dipende dai forfait: ogni giocatore che si ritira fa scorrere la lista di una posizione. Nei giorni prima del torneo, la soglia di ingresso si muove.
Per capire la classifica che regola questi accessi, leggi come funziona il ranking ATP.
Dove si trova Berrettini nel ranking ora
Il problema di Berrettini non è la qualità: è la continuità. Anni di stop per infortuni a polpaccio, addominali, mano destra e anca hanno svuotato il suo carnet di punti. Ogni pausa ha significato perdere i punti difesa dei tornei precedenti senza poterli rimpiazzare.
Quello che ne risulta è una classifica che non racconta nulla di quello che Berrettini sa fare sull'erba, la superficie dove ha sempre reso meglio. La finale del 2021 contro Djokovic resta il suo risultato più alto a Wimbledon. Servizio devastante, dritto pesante, tendenza a salire a rete: sull'erba, Berrettini è un giocatore da prendere sul serio.
Per seguire la sua carriera completa, leggi chi è Matteo Berrettini.
La wildcard: possibile, non garantita
Ogni anno l'AELTC assegna le wildcard, e la priorità va quasi sempre ai giocatori britannici: Jack Draper in testa, più qualche altro nome scelto dal comitato. Non tutte le wildcard, però, restano in patria.
Berrettini ha il profilo giusto per essere considerato: ex finalista 2021, ottimo rapporto con l'erba, nome che porta pubblico. Detto questo, non è automatica. Il club ha i suoi criteri e non li comunica in anticipo.
Se la wildcard non arriva e il ranking non si muove, resta un'altra strada: i qualificatori, dal 22 al 27 giugno. Tre partite da vincere per entrare nel tabellone principale. Non impossibile, certo, ma per chi torna dopo mesi di infortuni è il percorso meno favorevole.
Nel frattempo, ogni forfait nella lista iscritti muove la classifica di accesso. Nelle prossime settimane qualcosa potrebbe cambiare. Per ora, Berrettini a Wimbledon non è scontato.
Per capire come funziona il torneo, leggi la nostra guida a Wimbledon 2026.
Domande frequenti
D: Berrettini può giocare a Wimbledon 2026 senza qualificazioni?
R: Solo con una wildcard dell'All England Club, oppure se i ritiri tra chi lo precede in classifica sono abbastanza da fargli scalare la soglia di accesso diretto. Adesso il ranking non basta.
D: Quando si giocano le qualificazioni di Wimbledon 2026?
R: Dal 22 al 27 giugno, una settimana prima del torneo principale che parte il 29. Bisogna vincerne tre di fila per entrare nel main draw.
D: Berrettini ha mai vinto Wimbledon?
R: No. Nel 2021 è arrivato in finale, dove ha perso contro Djokovic in quattro set. Resta il miglior risultato di un tennista italiano all'All England Club nell'era moderna.
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