In breve: Matteo Arnaldi ha raggiunto la sua prima semifinale Slam al Roland Garros 2026, poi si è ritirato per una malattia virale. Sportivamente è il peggior epilogo possibile. Sul ranking, è la settimana più grande della sua carriera: salito di 70 posizioni fino al No. 34 ATP.

Arnaldi al Roland Garros 2026 ha scritto la storia del tennis italiano, poi non ha potuto scendere in campo per raccontarla. Prima semifinale Slam in carriera, 17 ore e 42 minuti totali sul campo nella settimana, Berrettini battuto ai quarti di finale in un derby che aveva sapore di generazione che passa. E poi quella notte: malattia virale, vomito, insonnia, impossibilità di mangiare o bere. "Non riesco a mangiare né a bere" sono state le sue parole, prima di alzare bandiera bianca contro Cobolli.

Per il tennis italiano è stato comunque un Roland Garros da ricordare: la prima semifinale tutta italiana in un Grand Slam nell'Era Open. Arnaldi non ha potuto giocarla. Averla raggiunta conta lo stesso.

Pubblicato il 10 giugno 2026 · Redazione The Boldset — Media digitale tennis IT · Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026

Come ci è arrivato: 17 ore in cinque giorni

Il percorso di Arnaldi nel torneo non è mai stato comodo. Diciassette ore e 42 minuti totali sul campo: un'enormità per chiunque, ancora di più per chi non aveva mai vissuto Parigi così in alto, con le semifinali come traguardo reale.

Ai quarti c'era Matteo Berrettini. Un derby italiano carico di significato: il veterano romano contro il genovese più giovane, in un match che si è chiuso con il ritiro per infortunio di Berrettini. Una vittoria che ha aperto la porta alla storia, anche se arrivata nel modo meno desiderato possibile.

Dall'altra parte del tabellone c'era Flavio Cobolli. Per la prima volta nell'Era Open, due italiani si sarebbero affrontati in semifinale a uno Slam. La storia del tennis italiano, in quella notte prima del 5 giugno, era tutta concentrata in quella partita.

La notte che ha cambiato tutto

Arnaldi non è riuscito ad addormentarsi. Una malattia virale colpita nel momento peggiore: vomito, insonnia totale, nessuna possibilità di mangiare o bere qualcosa. Nelle sue parole: "I couldn't sleep at all."

Scendere in campo contro Cobolli in quelle condizioni non era un'opzione sportiva percorribile. Il ritiro è arrivato poche ore prima della partita. È lì che si è fermato il miracolo.

Cobolli ha ricevuto il walkover e ha raggiunto la finale, dove ha poi perso contro Alexander Zverev in cinque set. La storia di Arnaldi, però, si chiude con un primato che nessuna malattia cancella: la prima semifinale Slam della sua carriera, raggiunta con le proprie gambe dopo 17 ore di tennis.

Il ranking che non mente: Arnaldi al No. 34 ATP

Raggiungere una semifinale Slam garantisce una quantità di punti che sposta il ranking in modo radicale. Arnaldi ha guadagnato 70 posizioni, arrivando al No. 34 ATP: miglior posizione della sua carriera.

Cosa significa concretamente? Accesso diretto ai tabelloni principali nei Masters 1000, seeding automatico in molti ATP 500, visibilità diversa nelle entry list. Il sistema del ranking ATP lavora con punti che durano 12 mesi: adesso Arnaldi ha un anno per difendere una posizione che, fino a una settimana fa, sembrava irraggiungibile.

Con Sinner al No. 1 e Cobolli al No. 10, l'Italia si trova con tre tennisti nei primi 35 del ranking mondiale. Una rarità storica per il tennis italiano.

Sull'erba il prossimo capitolo

Il calendario non aspetta. Dopo Parigi il circuito si sposta sull'erba: Queen's Club e Halle sono in programma per il 15-21 giugno, due settimane prima di Wimbledon. Arnaldi è in entry list per i tornei sull'erba pre-Wimbledon.

Arriva come No. 34 ATP, un atleta atteso e non più una sorpresa. Come reagisce alle aspettative è il prossimo capitolo di questa storia — e vale la pena seguirlo.

Domande su Arnaldi al Roland Garros 2026

Perché Arnaldi si è ritirato dalla semifinale del Roland Garros 2026?

Arnaldi si è ritirato per una malattia virale contratta la notte prima della semifinale: vomito, insonnia e impossibilità di mangiare o bere. Non era in condizione fisica di giocare contro Cobolli.

Quante posizioni ha guadagnato Arnaldi nel ranking ATP dopo Roland Garros 2026?

Arnaldi ha guadagnato circa 70 posizioni nel ranking, salendo al No. 34 ATP: la migliore posizione della sua carriera, ottenuta grazie al raggiungimento della prima semifinale Slam.

Chi ha battuto Arnaldi nel percorso verso la semifinale al Roland Garros 2026?

Arnaldi ha superato il tabellone fino ai quarti, dove ha battuto Berrettini (ritiro per infortunio). La semifinale contro Cobolli non si è mai disputata: Arnaldi si è ritirato per malattia la notte precedente.

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