L'impugnatura nel tennis è il punto di contatto tra te e la racchetta. Sembra banale, ma decide tutto: l'angolo della testa della racchetta al momento dell'impatto, la quantità di topspin che riesci a generare, la facilità con cui esegui certi colpi e la difficoltà con cui ne esegui altri.
Quattro tipi principali, con nomi che prendono il riferimento dal campo: Continental, Eastern, Semi-Western e Western. Ogni giocatore di alto livello ha il suo preferito per ogni colpo. Federer ha usato una Eastern di dritto quasi pura. Nadal una Full Western. Djokovic una Semi-Western. Scelte tutt'altro che casuali: riflettono lo stile di gioco, la superficie preferita e il tipo di topspin che ciascuno di loro produce.
In questa guida trovi la spiegazione tecnica di ognuna, come riconoscere quale stai usando, e quando ha senso cambiare durante il punto.
Come si identifica il tipo di impugnatura: il sistema degli scocchi
Prima di spiegare i singoli tipi, serve un sistema di riferimento condiviso. Il manico della racchetta ha otto facce, chiamate scocchi, numerate convenzionalmente da 1 a 8. Non è un sistema universale al 100%, ma il riferimento più usato parte con la mano destra: lo scocco 1 è la faccia superiore del manico quando la testa della racchetta è perpendicolare al suolo davanti a te.
Il punto chiave è dove si posiziona il nocca dell'indice, la parte dell'articolazione che sente di più la pressione durante l'impatto. Lì si "legge" il grip.
Non ti serve imparare la numerazione a memoria. Basta capire la logica: più vai verso i grip "occidentali" (Western), più la mano ruota sotto il manico, più topspin produci, meno riesci a giocare palle basse e a rete. Più resti verso il Continental, più sei neutro e flessibile, meno topspin spontaneo generi.
Il grip Continental: la base di tutto
Continental è il grip più "naturale" se tieni la racchetta come un martello: il manico nella parte mediana del palmo, la testa della racchetta perpendicolare al suolo. Il nocca dell'indice cade sullo scocco 2 (mano destra).
È il grip obbligatorio per tre situazioni precise:
- Servizio: permette la pronazione del polso al momento dell'impatto, fondamentale per generare velocità e effetto. Con altri grip il servizio piatto è quasi impossibile da eseguire correttamente.
- Volée: a rete non hai tempo di cambiare grip tra dritto e rovescio. Il Continental ti permette di giocare entrambe le direzioni con lo stesso grip, adattando solo la faccia della racchetta.
- Slice: il colpo tagliato richiede una faccia leggermente aperta che con il Continental viene naturale.
Ha però un limite preciso: con il Continental di dritto la racchetta arriva all'impatto con una faccia quasi piatta, il che rende difficile produrre topspin in quantità. Per questo quasi nessun professionista lo usa per il dritto di fondo campo.
I grip Eastern: il compromesso perfetto per molti
Il Eastern di dritto posiziona il nocca dell'indice sullo scocco 3. La mano ruota leggermente verso il basso rispetto al Continental. Il risultato: la faccia della racchetta arriva all'impatto con un angolo che permette di generare topspin moderato senza perdere il controllo piatto.
È il grip storico dei grandi campioni cresciuti su superfici veloci, erba e cemento. Federer ne è l'esempio più noto: un Eastern di dritto quasi puro che gli permetteva di colpire piatto e potente, salendo sulla palla con fluidità quando necessario.
Il Eastern di rovescio (a una mano) porta la mano a ruotare nell'altra direzione: il nocca dell'indice passa sullo scocco 1 o tra 1 e 8. È il grip del rovescio a una mano classico: Federer, Gasquet, Wawrinka, Thiem. Permette di colpire in avanzamento con potenza e produce un topspin elegante ma non eccessivo.
Su superfici veloci e medie funziona molto bene. Sulla terra rossa, dove i rimbalzi sono più alti e lenti, viene messo sotto pressione: ecco perché i giocatori a una mano faticano di più a Parigi rispetto a Wimbledon.
Per approfondire la tecnica del rovescio a una mano, leggi la nostra guida su come eseguire il rovescio nel tennis.
Il grip Semi-Western: il più diffuso oggi
Semi-Western di dritto: il nocca dell'indice va sullo scocco 4. La mano è chiaramente sotto il manico, non più ai lati come nell'Eastern. Questo cambia tutto sull'angolo d'impatto: la racchetta arriva sulla palla con una faccia più chiusa, perfetta per generare topspin abbondante su traiettorie medio-alte.
È il grip più usato oggi nel tennis professionistico. Djokovic, Murray, la maggior parte dei giocatori moderni di fondo campo lo usa o una variante vicina. Il motivo è pratico: i rimbalzi moderni, spesso su superfici lente che favoriscono palle alte, premiano chi riesce a giocare il topspin in modo costante.
Rispetto all'Eastern ha un limite chiaro: le palle basse sono più difficili da gestire. Se l'avversario ti manda una palla bassa e corta, con il Semi-Western ti abbassa e devi adattare il punto di impatto. Su erba questo diventa un problema frequente.
Per il dritto con il Semi-Western, la tecnica del colpo cambia leggermente rispetto all'Eastern: il movimento della racchetta è più verticale, il brushing sulla palla è più pronunciato. Se vuoi capire come si mette tutto insieme, la guida al dritto tennis parte dalla meccanica base che si applica a tutti i grip.
Il grip Western e Full Western: il topspin di Nadal
Western di dritto: il nocca va sullo scocco 5. Full Western: addirittura sul 6. La mano è quasi completamente sotto il manico. Il risultato è estremo: topspin pesantissimo, traiettorie alte, rimbalzi che saltano in alto sopra la spalla dell'avversario.
Nadal usa qualcosa di molto vicino al Full Western di dritto. Il suo topspin sulla terra, misurato mediamente tra 3.200 e 3.500 rpm (rotazioni al minuto) sulle traiettorie più pesanti secondo dati ATP, è tra i più alti nella storia del gioco. Il grip è parte centrale di questa caratteristica.
Il costo è concreto: le palle basse diventano molto difficili, le volée sono quasi impossibili senza cambiare grip, e su superfici veloci con rimbalzi bassi il gioco si complica notevolmente. Nadal su erba ha dovuto adattare il suo gioco proprio per questi motivi.
La tabella comparativa: grip, colpi e superfici
| Grip | Colpi ideali | Topspin | Superficie preferita |
|---|---|---|---|
| Continental | Servizio, volée, slice | Basso/nullo | Erba, cemento veloce |
| Eastern dritto | Dritto piatto/lift | Moderato | Erba, cemento |
| Eastern rovescio | Rovescio a una mano | Moderato | Cemento, erba |
| Semi-Western | Dritto topspin moderno | Alto | Tutte le superfici |
| Western/Full Western | Dritto ultra-topspin | Molto alto | Terra battuta |
Come capire quale grip stai usando: il test in tre passi
Non devi imparare la numerazione degli scocchi a memoria. Basta questo test pratico.
Passo 1: Impugna la racchetta come faresti normalmente per il tuo dritto. Non pensarci: prendi la racchetta e tienila come sempre.
Passo 2: Porta la racchetta davanti a te con la testa perpendicolare al suolo, come se stessi "mostrando" la testa della racchetta a qualcuno di fronte a te. Guarda dove cade il nocca del tuo indice.
Se cade sul bordo superiore del manico: Continental.
Se cade sul fianco del manico (lato rete): Eastern di dritto.
Se cade chiaramente sotto il manico: Semi-Western o Western.
Passo 3: Fai la stessa cosa con il rovescio. Molti amatori scoprono di non cambiare affatto grip tra dritto e rovescio, e questo spiega molte difficoltà tecniche.
Uno degli errori tecnici più comuni nel tennis amatoriale è proprio usare lo stesso grip per tutti i colpi senza accorgersene.
Quando e come cambiare impugnatura durante il punto
In partita non hai tempo di guardare le tue mani. Il cambio di grip deve essere automatico, un gesto che succede durante il recupero, tra un colpo e il successivo.
Principio base: la mano non stringe mai troppo il manico. Un grip rilassato permette di ruotare facilmente il manico nel palmo durante il movimento verso la palla. Chi stringe forte è bloccato nel grip con cui ha iniziato il punto.
Il cambio più frequente che devi imparare: da Semi-Western di dritto a Continental per il servizio e la volée. Il servizio con un grip non-Continental è uno dei problemi tecnici più diffusi tra chi inizia, e si risolve solo con il cambio di impugnatura. Quando vai a rete dopo un buon colpo, il cambio al Continental ti mette nelle condizioni giuste per la volée.
Nessun grip è universale, questo è il punto. I migliori giocatori ne usano almeno due o tre in una partita. Più impari a cambiare in modo automatico, più il tuo gioco diventa completo.
Domande frequenti
Qual è il grip migliore per il dritto nel tennis?
Non esiste un "migliore" assoluto: dipende dallo stile di gioco e dalla superficie. Il Semi-Western è il più usato oggi nel tennis professionistico perché bilancia topspin e controllo su tutte le superfici. L'Eastern di dritto è preferibile su superfici veloci dove si preferisce colpire piatto e penetrante.
Come si tiene la racchetta nel tennis per il servizio?
Per il servizio si usa sempre il grip Continental: il nocca dell'indice cade sul bordo superiore del manico quando la testa della racchetta è perpendicolare al suolo. Questo grip permette la pronazione del polso al momento dell'impatto, fondamentale per generare velocità e controllo della direzione.
Posso usare lo stesso grip per tutti i colpi?
Tecnicamente sì, ma non è consigliato. Usare lo stesso grip per dritto, rovescio, servizio e volée costringe a compromessi tecnici che limitano la qualità di ogni colpo. Il salto di qualità nel tennis amatoriale spesso passa proprio dall'imparare a cambiare impugnatura automaticamente.
Cosa usa Federer per il dritto? E Nadal?
Federer ha usato un Eastern di dritto quasi puro per tutta la carriera, che gli permetteva di colpire piatto e potente su superfici veloci. Nadal usa un Full Western o qualcosa di molto vicino, che genera il suo caratteristico topspin pesante particolarmente efficace sulla terra battuta.
Autore: Redazione Boldset — Media digitale tennis IT · Pubblicato: 3 giugno 2026 · Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2026
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