Il derby tutto italiano di secondo turno agli US Open 2026 se lo aggiudica Jasmine Paolini. Contro Lucrezia Stefanini basta un'ora e diciassette minuti e un punteggio netto, 6-4 6-1, per staccare il pass per il terzo turno. Un risultato che pesa doppio: per Paolini è il primo vero test di solidità dopo un mese fermo per un infortunio al piede.
Paolini batte Stefanini: come è andato il derby azzurro
Il primo set si decide sul 6-4, con Paolini brava a contenere la fase di maggiore resistenza di Stefanini prima di allungare nei momenti chiave. Nel secondo la partita si sblocca del tutto: 6-1 in favore della testa di serie, con un livello di aggressività in risposta che aveva fatto fatica a emergere nel primo parziale. Per Paolini è il secondo confronto positivo consecutivo a Flushing Meadows, dopo il successo di esordio su Erjavec.
Chi è Sorana Cirstea, la prossima avversaria di Paolini
Al terzo turno, in programma venerdì, Paolini troverà la rumena Sorana Cirstea, numero 17 del ranking mondiale e testa di serie numero 16 del tabellone. Cirstea arriva da un successo in due set sulla francese Diane Parry e rappresenta un ostacolo di tutt'altro livello rispetto al derby azzurro: esperienza internazionale, buon servizio e un tennis fatto di variazioni che può mettere in difficoltà chi cerca ritmo dal fondo.
Per Paolini il contesto resta particolare: è tornata in campo dopo uno stop di un mese, fermo dai quarti di Wimbledon per l'infortunio al piede, e ha preparato lo US Open allenandosi a Barcellona con il coach Marc Lopez. Arrivare al terzo turno con due vittorie nette, entrambe senza set persi, è già un segnale forte sulle condizioni fisiche. Chi vuole ripassare il percorso di Paolini in stagione trova il contesto nel nostro profilo su chi è Jasmine Paolini.
Il tabellone femminile azzurro, dopo l'eliminazione di Cocciaretto al primo turno, si affida ora interamente a lei. Chi ha seguito l'esordio di Paolini a New York può recuperare il racconto del primo turno, mentre per chi vuole ripassare le regole dello Slam americano c'è la nostra guida su come funziona lo US Open.
La verità è che contro Cirstea servirà un livello diverso rispetto al derby con Stefanini. Ma il modo in cui Paolini ha chiuso il secondo set, con un parziale netto dopo un primo turno più sofferto, dice che la condizione fisica sta tornando quella giusta.
Per il tennis femminile italiano, un terzo turno Slam raggiunto dopo un mese di stop pesa più della semplice classifica. Paolini era ferma da Wimbledon, e ripartire da zero fisicamente contro avversarie che hanno giocato l'intera estate su cemento non è mai scontato. Il fatto di non aver ancora perso un set, tra Erjavec e Stefanini, è il segnale più concreto che il piede regge il ritmo delle partite lunghe.
Domande frequenti
Con che punteggio Paolini ha battuto Stefanini?
Paolini ha vinto 6-4 6-1 in un'ora e diciassette minuti, chiudendo il derby azzurro di secondo turno senza concedere set.
Chi affronta Paolini al terzo turno degli US Open 2026?
Al terzo turno, in programma venerdì, Paolini troverà la rumena Sorana Cirstea, numero 17 del mondo e testa di serie numero 16.
Da quanto tempo Paolini non giocava per infortunio?
Paolini era ferma da circa un mese per un infortunio al piede, fermo dai quarti di finale di Wimbledon, e si è preparata allo US Open allenandosi a Barcellona.