In breve: Le ATP Finals sono il torneo di fine anno riservato agli 8 migliori giocatori della stagione. Si gioca a novembre, vale fino a 1.500 punti e funziona in modo diverso da tutti gli altri tornei: prima un girone all'italiana, poi semifinali e finale. Chiudere la stagione qui vuol dire essere nell'élite assoluta.

Ogni anno, a novembre, otto giocatori. Solo otto. La selezione non guarda al ranking storico: conta quello che hai fatto in quella stagione specifica. Puoi avere vinto tutto per cinque anni di fila: se nell'anno in corso non sei tra gli otto migliori per punti accumulati, non entri.

Una logica che rende le Finals uno dei tornei più meritocratici del circuito. Chi ha fatto la stagione della sua vita si ritrova all'ultimo appuntamento dell'anno a giocare contro i migliori al mondo, con addosso tutto il peso fisico ed emotivo di mesi di gare.

Il formato diverso da tutti gli altri: girone + eliminazione diretta

Le ATP Finals non usano il tabellone classico a eliminazione diretta. Otto giocatori divisi in due gironi da quattro: ognuno affronta gli altri tre del proprio gruppo in round robin. Vinci o perdi, ma non sei fuori subito. I due migliori di ogni girone vanno alle semifinali, poi finale secca.

Il formato cambia tutto, tatticamente. In un torneo normale una sconfitta ti elimina. Qui no: perdi nel girone e puoi ancora recuperare. Chi sa gestire l'energia su tre partite ravvicinate, e non su sette come agli Slam, ha un vantaggio concreto. È una competizione che premia la costanza nel breve periodo, non la resistenza nel lungo.

Struttura delle ATP Finals

Fase gironi: 2 gironi da 4 giocatori · round robin · i 2 migliori per girone avanzano

Semifinali: 1° girone A vs 2° girone B · 1° girone B vs 2° girone A

Finale: singola partita · vince il titolo di Maestro

Quanti punti valgono e perché Torino è strategica per il ranking

Vincere le Finals vale 1.500 punti: meno di uno Slam (2.000), ma più di qualsiasi Masters 1000 (1.000). Non sono numeri trascurabili, specie in un momento dell'anno in cui il ranking si assesta per la stagione successiva.

Molti giocatori che arrivano a Torino hanno saltato i tornei delle settimane precedenti, proprio per presentarsi freschi. I punti conquistati qui sono quindi quasi "puri", non scalati dalla stanchezza accumulata. Chi gestisce bene questo finale di stagione può risalire posizioni nelle ultime settimane dell'anno. Per capire come si costruisce il ranking durante l'anno, la guida su come funziona il ranking ATP spiega il meccanismo completo. Per un quadro del circuito, leggi anche la guida ai Masters 1000.

Torino e l'Italia: le Finals dal 2021

Dal 2021 le Finals sono a Torino, dopo anni all'O2 di Londra. L'Ala Ovest del Pala Alpitour, oltre 15.000 posti, si trasforma ogni novembre nel palcoscenico del tennis mondiale. Per chi segue il circuito dall'Italia è diventato uno degli appuntamenti più attesi di fine anno.

Il contratto con la città è confermato per diversi anni, stabilizzando il torneo in un contesto europeo e avvicinandolo al pubblico italiano e continentale. Per chi vuole vedere dal vivo il meglio del circuito, è un'occasione concreta: più accessibile degli Slam, con lo stesso livello.


Autore: Redazione Boldset — Media digitale tennis IT · Pubblicato il 18 maggio 2026 · Ultimo aggiornamento: maggio 2026

Domande sulle ATP Finals

Domande frequenti

Come si qualifica un giocatore alle ATP Finals?

Bisogna essere tra i primi 8 giocatori della stagione per punti accumulati durante l'anno. Il ranking storico non conta nulla: pesano solo i risultati di quella stagione specifica. La corsa alla qualificazione dura tutto l'anno e si chiude nelle ultime settimane di ottobre.

Dove si giocano le ATP Finals?

Dal 2021 a Torino, al Pala Alpitour. Prima erano a Londra, all'O2 Arena. Il contratto è stato rinnovato: Torino è la sede confermata per gli anni a venire.

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