Carlos Alcaraz salta Wimbledon 2026: il torneo senza il suo rivale principale
Carlos Alcaraz non ci sarà. Wimbledon 2026 si apre senza uno dei giocatori che negli ultimi anni ha dominato sull'erba: due titoli vinti, due finali consecutive, un gioco che su questa superficie sembrava fatto apposta. L'annuncio è arrivato il 19 maggio — infortunio al polso destro, comparso durante il primo turno di Barcellona, più serio del previsto. Niente Queen's, niente Wimbledon. L'intera stagione sull'erba saltata in un colpo solo.
Per il torneo, questo cambia il quadro. Sinner era già il favorito come campione in carica, ma con Alcaraz presente la distanza tra primo e secondo sarebbe stata minima. Senza di lui, è un'altra storia.
Cosa è successo: l'infortunio che ha fermato Alcaraz per tutta l'erba
Il problema nasce a Barcellona, primo turno sul rosso. Alcaraz sente qualcosa al polso destro durante il match e, pur completando l'incontro, i giorni successivi chiariscono che non si tratta di un affaticamento da smaltire in pochi giorni.
La comunicazione arriva via Instagram, con parole misurate ma chiare: "Il mio recupero sta procedendo bene e mi sento molto meglio, ma purtroppo non sono ancora pronto per competere." Niente data di rientro certa. Solo l'obiettivo di tornare per lo swing americano, con Toronto ad agosto come prima finestra possibile.
Non è la prima volta che un giocatore di questo livello salta due tornei Slam consecutivi per infortunio. Rafael Nadal lo ha vissuto più volte. Ma per Alcaraz, che a 23 anni sembrava immune a interruzioni così lunghe, è un momento nuovo. Il polso destro — quello della trazione, del topspin, del dritto — è il colpo che definisce il suo gioco. Un'articolazione così sollecitata richiede tempi che non si possono forzare.
Per chi vuole ripercorrere la carriera di Alcaraz fino a questo punto, abbiamo raccontato chi è Carlos Alcaraz in dettaglio.
Quanti punti perde Alcaraz nel ranking ATP
I numeri sono pesanti. Nella stagione sull'erba 2024 e 2025, Alcaraz aveva accumulato risultati importanti che ora scadono senza essere difesi. Al Queen's aveva conquistato il titolo — 500 punti. A Wimbledon 2025 era arrivato in finale, persa contro Sinner — altri 1.300 punti. In totale, circa 1.800 punti che spariscono dalle sue colonne nel giro di tre settimane.
Il ranking ATP funziona a 12 mesi: i punti che accumuli oggi scadono esattamente un anno dopo, quando lo stesso torneo si ripropone. Se non li difendi, li perdi. Questo meccanismo significa che anche stando fermo, la classifica di Alcaraz peggiora mentre quella degli altri può migliorare.
Sinner, difendendo il titolo e aggiungendo punti, aumenta il margine. Il vantaggio in classifica tra il numero uno e il numero due si allarga proprio nelle settimane in cui Alcaraz avrebbe potuto recuperare terreno.
Cosa cambia per Wimbledon 2026
Cambia il peso delle aspettative su Sinner. Il campione in carica arriva a Londra come numero uno al mondo, ma con un Roland Garros 2026 che lascia qualche domanda aperta. Era avanti due set e 5-2 nel terzo contro Juan Manuel Cerúndolo, poi i crampi, il vomito, e una rimonta che sembrava impossibile. Eliminato al secondo turno da una posizione che sembrava già chiusa.
Sull'erba è un giocatore diverso. Il servizio funziona meglio, le traiettorie si abbassano a suo favore, il gioco d'anticipo lo favorisce rispetto alla terra. Ma la pressione di difendere il titolo, senza un rivale nominale riconoscibile a dividerla, è più densa. Ogni risultato deludente diventerebbe la notizia principale, non una delle possibili sorprese di un torneo equilibrato.
Nella nostra analisi dei favoriti per Wimbledon 2026, Sinner era già il nome principale. Adesso quella posizione è ancora più netta — e più isolata.
Chi sfida Sinner sull'erba di Londra
Con Alcaraz fuori, il tabellone si riorganizza attorno a tre nomi principali.
Novak Djokovic ha sette titoli a Wimbledon. Su questa superficie ha una capacità di adattamento tattico che quasi nessun altro giocatore attivo ha maturato nel tempo: sa cambiare pattern, allungare gli scambi, costruire il punto in modo diverso rispetto al suo tennis di base. Non è il favorito a 39 anni, ma su erba Djokovic non è mai un nome da ignorare.
Daniil Medvedev ha raggiunto la finale di Wimbledon nel 2023. La sua capacità di restare solido nei momenti ad alta pressione lo rende un avversario difficile per chiunque, anche se il suo gioco non è costruito per l'erba nel modo in cui lo è quello di Sinner o Djokovic.
Felix Auger-Aliassime serve bene, si muove bene, e ha mostrato una continuità crescente. Resta la domanda — ancora aperta — se abbia la qualità nei momenti decisivi per reggere un match intero contro il numero uno al mondo.
Per il quadro completo degli italiani nel torneo, l'anteprima degli italiani a Wimbledon 2026 racconta in dettaglio chi c'è e cosa aspettarsi dagli azzurri.
La verità è questa: l'assenza di Alcaraz non semplifica la vita di Sinner. La complica, in un senso diverso. Con un rivale riconosciuto in campo, ogni sconfitta avrebbe una spiegazione pronta. Senza di lui, Wimbledon 2026 diventa un test più solitario su quanto Sinner riesce a gestire il peso di essere l'unico favorito.
Domande frequenti
Perché Carlos Alcaraz salta Wimbledon 2026?
Alcaraz si è infortunato al polso destro durante il primo turno del torneo di Barcellona. Il 19 maggio 2026 ha comunicato ufficialmente il forfait per tutta la stagione sull'erba, inclusi Queen's e Wimbledon.
Quanti punti perde Alcaraz nel ranking ATP saltando Wimbledon?
Circa 1.800 punti ATP: 500 per il titolo al Queen's e circa 1.300 per la finale di Wimbledon 2025, persa contro Sinner. Questi punti scadono nelle settimane in cui si svolgono i due tornei.
Chi è il favorito per Wimbledon 2026 senza Alcaraz?
Jannik Sinner è il favorito assoluto: campione in carica, numero uno al mondo, e su erba esprime il suo miglior tennis. I principali sfidanti sono Novak Djokovic (sette titoli Wimbledon) e Daniil Medvedev (finalista 2023).
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