Alcuni link in questo articolo sono affiliati: se acquisti, The Boldset riceve una piccola commissione senza costi aggiuntivi per te.
Il vibrastop, conosciuto anche come antivibrante o damper, è uno degli accessori più discussi nel tennis. Serve davvero? Migliora le prestazioni? Previene i problemi al braccio?
La risposta è più semplice di quanto si pensi. Bisogna però separare quello che accade davvero da quello che si percepisce: non sono la stessa cosa.
Cosa dice la scienza sulle vibrazioni
Diversi studi biomeccanici hanno misurato l'effetto degli antivibranti sulla trasmissione delle vibrazioni alla mano. I risultati convergono: la riduzione è molto limitata. La struttura della racchetta, le corde, il nastro base e l'impugnatura assorbono già la gran parte delle vibrazioni, molto prima che raggiungano il polso o il gomito.
Quello che il vibrastop cambia in modo misurabile è il suono. Senza antivibrante l'impatto produce un timbro metallico e acuto, il classico "ping" del tennis. Con il vibrastop diventa più sordo e attutito. La differenza acustica è reale. L'effetto sulle vibrazioni fisiche trasmesse al braccio, invece, è trascurabile.
Non significa che il vibrastop sia inutile. L'effetto principale è sensoriale e psicologico: per molti giocatori basta e avanza. Giocare con un suono che si trova gradevole, o semplicemente togliersi di mezzo il "ping" metallico, aiuta la concentrazione. Non è una cosa da sottovalutare.
| Aspetto | Con vibrastop | Senza vibrastop |
|---|---|---|
| Suono impatto | Sordo, attutito | Metallico, acuto |
| Vibrazioni alla mano | Riduzione molto limitata | Nessuna differenza rilevante |
| Effetto sul gioco | Nessuno misurabile | Nessuno misurabile |
| Utilità principale | Preferenza sensoriale/estetica | Suono originale della racchetta |
La regola ITF: dove si posiziona il vibrastop
Il regolamento ITF è preciso: il vibrastop deve stare fuori dall'area principale delle corde, cioè fuori dalla griglia formata dall'incrocio tra le corde verticali (main) e le corde orizzontali (cross).
In pratica: appena sotto l'ultima corda orizzontale in basso, infilato tra due corde verticali adiacenti. Oppure sopra la prima corda orizzontale in alto. All'interno del rettangolo formato dagli incroci non può stare: quella è l'area di gioco, ed è protetta dal regolamento.
Quasi tutti i vibrastop in commercio sono progettati per posizionarsi naturalmente nel punto giusto. Se lo inserisci dentro la griglia principale, in mezzo agli incroci delle corde, stai violando il regolamento e rischi un warning in partita ufficiale.
Usarlo o non usarlo: come decidere
Non c'è una risposta giusta. Se il suono metallico ti dà fastidio, mettilo: costa meno di un euro e il problema è risolto. Se non ci fai caso, non ti serve.
L'errore da evitare è comprarlo pensando che prevenga l'epicondilite o riduca lo stress sul braccio. Nelle misurazioni disponibili quel beneficio non emerge. Chi ha dolori deve lavorare su altri fronti: peso della racchetta, tipo e tensione delle corde (quelle morbide a bassa tensione aiutano davvero), tecnica e carico di allenamento.
Per ottimizzare l'attrezzatura nel suo insieme, il punto di partenza è come scegliere la racchetta giusta e l'overgrip: quelli sì che incidono sul feeling di gioco.
Alcuni link in questo articolo sono link affiliati: se acquisti tramite questi link, Boldset riceve una piccola commissione senza costi aggiuntivi per te.
D: Il vibrastop previene l'epicondilite (gomito del tennista)?
R: No. Non ci sono prove che riduca in modo significativo le vibrazioni trasmesse al braccio. Chi soffre di epicondilite deve agire sul peso della racchetta, sulla tensione delle corde (quelle morbide e a bassa tensione aiutano davvero), sulla tecnica e sul carico di allenamento.
D: Dove si mette il vibrastop sulla racchetta?
R: Fuori dall'area principale delle corde. Di solito si posiziona appena sotto l'ultima corda orizzontale in basso, infilato tra due corde verticali adiacenti. Dentro la griglia di gioco non può stare: è vietato dal regolamento ITF.
Autore: Redazione Boldset — Media digitale tennis IT · chi siamo · Pubblicato: 29 maggio 2026 · Ultimo aggiornamento: maggio 2026
Attrezzatura tennis su Amazon
Racchette, scarpe, corde e accessori. Spedizione Prime.
FAQ
A cosa serve il vibrastop nel tennis?
Riduce le vibrazioni ad alta frequenza che si trasmettono dalla corda al manico all'impatto, attenuando il suono metallico della corda e dando una sensazione di contatto più morbido.
Il vibrastop protegge dal gomito del tennista?
No — è una credenza comune ma infondata. Il gomito del tennista è causato da vibrazioni a bassa frequenza e da problemi di tecnica o attrezzatura; il vibrastop interviene solo sulle alte frequenze.
Come si posiziona correttamente il vibrastop?
Va posizionato sulle corde fuori dalla zona di incordatura, non tra i traversi principali. La posizione standard è al centro del lato inferiore del piatto corde, fuori dall'area di impatto principale.