Regole del doppio nel tennis: corridoi, servizio e differenze con il singolare
Le regole del doppio nel tennis sono quasi identiche al singolare — con tre differenze fondamentali che cambiano tutto: il campo è più largo, l'ordine di servizio si alterna tra quattro giocatori invece di due, e il posizionamento diventa un elemento tattico che nel singolare non esiste. Capire questi meccanismi è la base per giocare il doppio in modo intelligente.
Autore: Redazione Boldset — Media digitale tennis IT | Pubblicato: maggio 2026 | Aggiornato: maggio 2026
I corridoi nel doppio: quando sono aperti e quando no
Il campo da singolare misura 8,23 metri di larghezza. In doppio si aggiungono i corridoi laterali: il campo sale a 10,97 metri — circa 1,37 metri in più per lato (fonte: ITF Rules of Tennis, Appendice II). Quella striscia extra è sempre in gioco durante gli scambi.
C'è un'eccezione che crea confusione ai principianti: il servizio. Quando si batte il servizio in doppio, la palla deve cadere nella stessa casella di servizio del singolare. I corridoi non contano per il servizio — la palla che cade nel corridoio del ricevitore è out. Una volta che il servizio è in gioco, però, i corridoi diventano subito campo pieno.
La differenza di larghezza sembra piccola ma cambia completamente le traiettorie disponibili. Un angolo impossibile in singolare diventa una scelta tattica normale in doppio. Il campo più largo premia chi sa costruire angoli — e punisce chi resta sempre nel centro.
Come funziona l'ordine di servizio nel doppio
All'inizio di ogni set, ogni coppia decide l'ordine di servizio interno. La coppia A (giocatori A1 e A2) stabilisce chi serve per primo. La coppia B fa lo stesso. L'ordine si alterna tra le due coppie come nel singolare, ma all'interno di ogni coppia i due giocatori si alternano tra loro.
Esempio concreto: se A1 serve il primo game, B1 serve il secondo, A2 serve il terzo, B2 serve il quarto, A1 di nuovo al quinto — e via così. L'ordine è fisso per tutto il set. Al set successivo ogni coppia può cambiare l'ordine interno: chi ha servito per primo nel set precedente può lasciare il turno al compagno.
L'errore più comune dei principianti è perdere il conto. Tenerlo non è difficile: basta ricordare che all'interno della propria coppia ci si alterna sempre, e che l'ordine tra le coppie segue lo stesso schema del singolare.
Per capire come usare il servizio come arma tattica in doppio, la guida sulla tattica nel doppio parte proprio da qui.
Errori comuni nel doppio: cosa sbagliano quasi tutti i principianti
| Errore | Perché succede | Correzione |
|---|---|---|
| Credere che il corridoio valga anche sul servizio | Confusione tra fase di servizio e scambio | Il corridoio vale solo durante lo scambio, mai sul servizio |
| Perdere l'ordine di servizio | Non si tiene il conto dei game | Ricordare il proprio turno e comunicarlo al partner prima di ogni game |
| Stare entrambi a fondo campo | Istinto difensivo, soprattutto sulle risposte | Chi serve va a rete dopo il servizio — il posizionamento è parte della tattica |
| Non comunicare con il partner | Abitudine dal singolare, dove si gioca da soli | Segnalare prima del punto dove si andrà e chi prende le palle nel mezzo |
| Sbagliare lato di ricezione | Confusione sul lato (destra/sinistra) del ricevitore | Il lato si fissa all'inizio del set e non cambia nel corso del set |
Quello del lato di ricezione è un errore che anche giocatori esperti fanno sotto pressione. All'inizio di ogni set ogni giocatore della coppia ricevente sceglie da che lato risponde — destra o sinistra. Quella scelta è fissa per tutto il set. Si può cambiare solo al cambio di set.
Cambio di campo e tie-break nel doppio
Il cambio di campo funziona esattamente come nel singolare: ci si sposta quando la somma totale dei game giocati è dispari (1, 3, 5, 7 e via così). Stesso meccanismo, nessuna differenza.
Il tie-break nel doppio segue le stesse regole del singolare — con una particolarità: alla fine del primo punto del tie-break si cambia il servizio, e poi ogni due punti. Il tie-break nel doppio prevede anche che i due giocatori di ogni coppia si alternino al servizio, rispettando l'ordine stabilito ad inizio set. Per tutti i dettagli sul tie-break, incluso quello nel doppio, c'è una guida completa: tie-break nel doppio.
Una regola che sorprende sempre chi viene dal singolare: nel doppio esiste il cosiddetto "Australian formation" (formazione australiana), dove il giocatore al netto si posiziona sullo stesso lato del partner che serve. È una variante tattica legale che confonde il ricevitore — ma capirla richiede prima di conoscere le basi del posizionamento in come funziona il punteggio nel tennis.
Le regole complete — incluse le varianti per il doppio misto e il doppio under-12 — sono nelle regole del tennis ITF.
Domande frequenti sulle regole del doppio
D: Nel doppio di tennis i corridoi sono sempre aperti?
R: Durante gli scambi sì — i corridoi sono sempre in gioco. L'unica eccezione è il servizio: la palla deve cadere nella casella di servizio standard, senza usare i corridoi. Una volta che la palla è in gioco i corridoi diventano campo pieno.
D: Come funziona il servizio nel doppio?
R: Ogni coppia stabilisce l'ordine di servizio all'inizio di ogni set. I due giocatori si alternano: se A1 serve al primo game della propria coppia, A2 serve al terzo, poi A1 al quinto e così via. L'ordine è fisso nel set, ma può cambiare al set successivo.